sfidando prima di tutto sé stesso
scene esilaranti e scoppi di indicibile violenza - che l’arte del racconto può essere più esatta di quella del romanzo
Jack McCallum vive in presa diretta nove mesi folli e memorabili
con i capelli rossi e gli occhi verdi
il difensore che pagò con la vita uno sfortunato autogol ai Mondiali del 1994
Rocky Marciano Blues. Una storia in quindici round e dodici battute nuovo sfidando prima di tutto séNon aveva gioco di gambe. Non aveva variet di colpi. Non aveva larte della difesa. Non aveva stile, eleganza, classe, talento. Non aveva fantasia. Non aveva laltezza n lallungo. Non aveva neanche la pelle nera dei pi grandi pesi massimi di quellepoca. Ma aveva un pugno, uno solo: il destro, ribattezzato Suzie Q, che prima o poi metteva a segno. E per lavversario si spegneva la luce. In un angolo del ring c lui, Rocky Marciano, il Bombardiere di