Perché dunque i problemi estremi del pensiero umano non dovrebbero appunto nella forma del dialogo trovare la naturale sede del proprio essere discussi
il dovere della ricerca
e di segnalare l’urgenza di tematiche oggi poco frequentate ma non per questo meno decisive nell’attualità
«Si è parlato a proposito di Perlasca della banalità del bene
Testimonianza di una madre deportata
Paulesu Quercioli Mimma: L'erba non cresceva ad Auschwitz Inviti/Invito all'ascolto Perché dunque i problemi estremiMimma Paulesu Quercioli LERBA NON CRESCEVA AD AUSCHWITZ Le donne di Auschwitz che lei ricordava erano tutte uguali: magre, con lo sguardo vuoto, la testa rapata, le mani livide dal freddo, nude o coperte di stracci. Uguali, come la loro sorte nel campo. Arianna, 11 anni; Loredana, 18 anni; Teresa, 23 anni, Zita, 25 anni. Una bambina e tre ragazze con un destino comune: Auschwitz. Quattro testimonianze che raccontano lorrore dei lager che subirono le